Orari delle Sante Messe

Feriali e prefestivo: 18:00

Festivo: 10:30 — 18:00

I sacerdoti della parrocchia

Parroco: don Gaetano Puleo

Viceparroco: don Renato Minio

Avvio utilizzo del nuovo Messale Romano



 29 Nov 2020
Avvio utilizzo del nuovo Messale Romano

A partire dalla prima Domenica di Avvento è possibile utilizzare il nuovo Messale Romano che introduce nuove traduzioni dei testi latini e alcune variazioni che interessano la partecipazione dei fedeli alla Santa Messa.

Ecco le principali modifiche (in rosso e grassetto) introdotte nel nuovo Messale Romano durante la celebrazione della Santa Messa.

L'atto penitenziale adesso assume la formulazione:
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli e sorelle,
che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni,
per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa.
E supplico la beata sempre vergine Maria,
gli angeli, i santi e voi, fratelli e sorelle,
di pregare per me il Signore Dio nostro.

Nelle invocazioni si ridà priorità alla formula greca:
Kýrie, eléison
Christe eléison
Kýrie, eléison

Il Gloria viene cosi modificato:
Gloria a Dio nell'alto dei cieli
e pace in terra agli uomini amati dal Signore.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo,
ti adoriamo, ti glorifichiamo,
ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa.
Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre Onnipotente,
Signore Figlio unigenito Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre
Tu che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi,
Tu che togli i peccati del mondo accogli la nostra supplica,
Tu che siedi alla destra del Padre abbi pietà di noi,
perchè Tu solo il Santo, Tu solo il Signore,
Tu solo l'Altissimo Gesù Cristo, con lo Spirito Santo,
nella gloria di Dio Padre.
Amen.

Il Padre nostro è variato in:
 Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il Tuo nome,
venga il Tuo Regno,
sia fatta la Tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano
rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori e
non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.

L'invito alla Comunione adesso viene così proclamato
Ecco l'agnello di Dio, 
ecco colui che toglie il peccato del mondo.
Beati gli invitati alla cena dell'Agnello.

a cui l'assemblea non rispondere senza precipitazione e automatismo con:
O Signore,
non sono degno di partecipare alla tua mensa,
ma dì soltanto una parola,
e io sarò salvato.

Altre modifiche riguardano i celebranti (presbiteri e diaconi) al momento della Consacrazione, della pace e della formula del concedo che si concluderà con:
Andate e annunciate il Vangelo del Signore.