Celebrazione dei Battesimi

I Battesimi, di norma, vengono celebrati in tutto l'anno, ad esclusione del periodo quaresimale, il sabato pomeriggio prima della S. Messa vespertina.

Orari delle Sante Messe

Feriali e prefestivo: 18:00

Festivo: 10:30 — 18:00

I sacerdoti della parrocchia

Parroco: don Gaetano Puleo

Viceparroco: don Renato Minio

Battesimo

Il sacramento del Battesimo è il primo sacramento dell’iniziazione cristiana attraverso cui, così come enunciato nel Catechismo della Chiesa Cattolica:

  • siamo liberati dal peccato;
  • siamo rigenerati come figli di Dio;
  • diventiamo membra di Cristo;
  • siamo incorporati alla Chiesa;
  • siamo resi partecipi della missione della Chiesa.

Il santo Battesimo è il fondamento di tutta la vita cristiana, il vestibolo d’ingresso alla vita nello Spirito («vitae spiritualis ianua»), e la porta che apre l’accesso agli altri sacramenti. Mediante il Battesimo siamo liberati dal peccato e rigenerati come figli di Dio, diventiamo membra di Cristo; siamo incorporati alla Chiesa e resi partecipi della sua missione: «Baptismus est sacramentum regenerationis per aquam in verbo – Il Battesimo può definirsi il sacramento della rigenerazione cristiana mediante l’acqua e la parola».
(Articolo 1 del capitolo 1 della seconda parte e della seconda sezione del Catechismo della Chiesa Cattolica)

Per mezzo del Battesimo, infatti, siamo liberati dal peccato, in quanto, come stabilito nel Concilio di Firenze, sono rimessi tutti i peccati, sia il peccato originale che tutti i peccati personali, come pure tutte le pene del peccato.

Inoltre, siamo rigenerati come figli di Dio, poiché in coloro che sono stati rigenerati non rimane nulla che impedisca loro di entrare nel regno di Dio, né il peccato di Adamo, né il peccato personale, né le conseguenze del peccato, di cui la più grave è la separazione da Dio.

Il Battesimo non soltanto purifica da tutti i peccati, ma trasforma ogni battezzato in un figlio adottivo di Dio facendolo divenire «partecipe della natura divina» (2 Pt 1,4), membro di Cristo (1 Cor 12,27) e coerede con lui (Rm 8,17), tempio dello Spirito Santo (1 Cor 6,19); nella sostanza, pertanto, i battezzati diventiamo membra di Cristo: «Siamo membra gli uni degli altri» (Ef 4,25) e, contemporaneamente, siamo incorporati alla Chiesa. Dai fonti battesimali, infatti, nasce l’unico popolo di Dio della Nuova Alleanza, che supera tutti i limiti naturali o umani delle nazioni, delle culture, delle razze e dei sessi: «In realtà noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito per formare un solo corpo» (1 Cor 12,13).

Con ciò siamo resi partecipi della missione della Chiesa. Tutti i battezzati, infatti, sono invitati a vivere come figli di Dio, ad amare Dio e gli altri, farlo conoscere e condurre una vita orientata al bene. E questo deve essere effettuato in tutte le dimensioni del vivere quotidiano: scuola, lavoro amici, sport, parrocchia.

«Rigenerati [dal Battesimo] per essere figli di Dio, [i battezzati] sono tenuti a professare pubblicamente la fede ricevuta da Dio mediante la Chiesa» e a partecipare all’attività apostolica e missionaria del popolo di Dio.
(Concilio Vaticano II, Cost. dogm. Lumen gentium)

Fin dai tempi più antichi, il Battesimo viene amministrato ai bambini, essendo una grazia e un dono di Dio che non presuppongono meriti umani.

«Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato»
(Mt 28,19-20).

I bambini sono battezzati nella fede della Chiesa. E’ la fede ad essere richiesta per il battezzando dai genitori e dai padrini fin dall’inizio del rito del Battesimo. Essa, comunque, deve crescere dopo il Battesimo, per cui è importante l’aiuto dei genitori ed è pure il compito del padrino e della madrina compito del padrino e della madrina, che devono accompagnare il battezzato nella fede, ricordargli il battesimo celebrato, offrirgli un esempio di vita cristiana.

In considerazione dell’importante ruolo assunto dai padrini, la loro scelta e le loro funzioni sono normate dal Codice di Diritto Canonico:

LIBRO IV
LA FUNZIONE DI SANTIFICARE DELLA CHIESA

PARTE I
I SACRAMENTI

TITOLO I
IL BATTESIMO
(Can. 849-878)

CAPITOLO IV (Cann. 872-874)
I PADRINI

Can. 872 - Al battezzando, per quanto è possibile, venga dato un padrino, il cui compito è assistere il battezzando adulto nell'iniziazione cristiana, e presentare al battesimo con i genitori il battezzando bambino e parimenti cooperare affinché il battezzando conduca una vita cristiana conforme al battesimo e adempia fedelmente gli obblighi ad esso inerenti.

Can. 873 - Si ammettano un solo padrino o una madrina soltanto, oppure un padrino e una madrina.

Can. 874 - §1. Per essere ammesso all'incarico di padrino, è necessario che:

  1. sia designato dallo stesso battezzando o dai suoi genitori o da chi ne fa le veci oppure, mancando questi, dal parroco o dal ministro e abbia l'attitudine e l'intenzione di esercitare questo incarico;
  2. abbia compiuto i sedici anni, a meno che dal Vescovo diocesano non sia stata stabilita un'altra età, oppure al parroco o al ministro non sembri opportuno, per giusta causa, ammettere l'eccezione;
  3. sia cattolico, abbia già ricevuto la confermazione, il santissimo sacramento dell'Eucaristia e conduca una vita conforme alla fede e all'incarico che assume;
  4. non sia irretito da alcuna pena canonica legittimamente inflitta o dichiarata;
  5. non sia il padre o la madre del battezzando.


§2. Non venga ammesso un battezzato che appartenga ad una comunità ecclesiale non cattolica, se non insieme ad un padrino cattolico e soltanto come testimone del battesimo.